Centro di formazione professionale

CENTRO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE teatrale e cinematografica

A CHI SI RIVOLGE: ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 30 anni che vogliano intraprendere un percorso di formazione finalizzato alla professione di attore/attrice.

DURATA: tre anni

FREQUENZA: da ottobre a giugno
5 lezioni a settimana per un totale di ca. 16 ore settimanali

ISCRIZIONI: è possibile iscriversi solo dopo provino di ammissione

BANDO D’AMMISSIONE

Il progetto didattico si basa sull’idea che nella recitazione esistano tecniche simili necessarie per agire in scena e davanti alla macchina da presa, e che le diverse teorie abbiano, nell’applicazione pratica ,molti aspetti comuni atti a sollecitare ed evidenziare le capacità espressive dell’attore.
La tecnica, il più possibile affinata, è lo strumento indispensabile per la realizzazione della capacità creativa dell’attore, vero ed unico fine dell’arte drammatica.
Per tecnica intendiamo la scoperta, l’allenamento, la consapevolezza e il controllo delle innumerevoli possibilità dello strumento corpo-voce-pensiero. Il fine è da subito l’interpretazione.

La scuola è diretta da Francesca Rizzi e Riccardo Bocci, che unendo le loro esperienze di attori, registi, pedagoghi e acting coach, hanno creato un luogo dove condividere le proprie tecniche, conoscenze e scoperte con i giovani allievi e le giovani allieve.
A loro si affiancano docenti di alto livello professionale e specifica attitudine pedagogica: Chiara Cimmino e Valerio Vittorio Garaffa, insegnanti stabili della scuola, Andrea Pangallo per il movimento scenico, Stefania De Santis e Simone Liberati per la recitazione cinematografica.

Durante l’anno sono previsti momenti di verifica e la possibilità di dimostrazioni di lavoro aperte al pubblico.

PRIMO ANNO

  • Riscoperta di sé attraverso la relazione con gli altri, con lo spazio, con un testo.
  • Rafforzamento e sviluppo dell’immaginazione.
  • Approfondimento della conoscenza della lingua italiana, della sua espressività, e del suo ritmo, in prosa e in versi.
  • Sviluppo della propria coscienza fisica e vocale.
  • Lavoro sulla maschera neutra e la maschera espressiva.
  • Presentazione pubblica del lavoro.

SECONDO ANNO

  • Approfondimento dei testi, da quelli classici a quelli contemporanei al fine di raggiungere una efficace autonomia interpretativa.
  • Sviluppo della relazione scenica attraverso la contaminazione di principi da tecniche recitative di comprovata efficacia(Stanislavskij, Strasberg, Lecoq, Mejerchol’d, Meisner).
  • Messa in scena di uno spettacolo.

TERZO ANNO

  • Concentrazione su aree tematiche.
  • Applicazione delle competenze acquisite nel lavoro davanti alla macchina da presa.
  • Pratica di palcoscenico e il confronto con il pubblico sono tra gli obiettivi specifici del terzo anno.