CORSI PROFESSIONALI

  • Sono indirizzati a coloro che vogliono intraprendere la professione d’attore
  • Hanno un limite di età che va dai 18 ai 28 anni
  • Si accede mediante colloquio d’ammissione nel quale è necessario portare un brano a memoria a scelta tra tutto il panorama teatrale.
  • La durata dei corsi è di tre anni (2+1: due anni di formazione e uno di approfondimento)
  • La frequenza è di cinque giorni a settimana, dal lunedì al venerdì, di tre ore ciascuno
  • Sono previste:
    una sezione voce (respiro, emissione vocale, dizione, lettura, versi, canto)
    una sezione corpo ( training, uso della maschera neutra, movimento scenico)
    una sezione recitazione (improvvisazione, personaggio, testi ) (sezioni che naturalmente si incrociano e sovrappongono).
  • Al secondo anno sono previsti lavori specifici sulla recitazione cinematografica e sulla sperimentazione (teatro di ricerca).
  • Il terzo anno consiste in moduli di approfondimento trimestrali, dove poter perfezionare le materie che non si è avuto modo di sviluppare durante i due anni. Durano tra mesi ciascuno, hanno un impegno di ore inferiore e non è necessario partecipare a tutti; questo perché si vuole sollecitare l’inserimento dell’allievo attore nel mondo lavorativo.
  • Vi e’ una quarta sezione che si inserisce nel lavoro quotidiano: la sezione cultura, intendendo con questa la costante attenzione alla storia del teatro, all’informazione su cio’ che avviene intorno, agli stimoli che vengono dal passato e dall’esterno.

CORSI NON PROFESSIONALI

Lavorare sulle possibilità espressive del proprio respiro, della propria voce e del proprio corpo, giocare con se stessi e con gli altri, stimolare la propria fantasia ed immaginazione, sperimentarsi con varie forme di comunicazione, far parte di un gruppo e confrontarsi con un pubblico, sono stimoli e occasioni per qualsiesi essere umano, qualunque sia la sua età o la sua professione. La metodologia del lavoro nei corsi liberi è molto simile a quella dei corsi professionali; le differenze sono nella maggiore libertà che consente l’operare al di fuori di un necessario risultato professionale e ovviamente nel numero delle ore.

I corsi non professionali:

  • Sono indirizzati a tutti coloro che, per motivi diversi, sono affascinati dall’idea di avvicinarsi all’arte drammatica.
  • Non hanno lmiti di età e non è previsto un provino d’ammissione.
  • hanno una frequenza bisettimanale, ed ogni incontro è di due ore.
  • Sono organizzati in modo da poter concludere un percorso all’interno di un anno, ma la scuola asseconda la volontà di proseguire nell’anno successivo.
  • Vanno da ottobre a giugno ed è previsto uno spettacolo alla fine dell’anno accademico.

LABORATORI DI TEATRO PER BAMBINI:

  • Sono indirizzati a bambini di età compresa tra i 6/7 anni e i 10 anni.
  • L’obiettivo principale non è quello di formare piccoli attori accademici,ma quello di sviluppare la creatività e la fantasia, liberare forze e capacità già presenti in loro, ma ancora in stato embrionale. Il bambino effettuerà un percorso creativo sviluppando i propri strumenti espressivi: il corpo, la voce e l’emozione.
  • Giocando con la musica, la pittura, la danza, la drammatizzazione e l’improvvisazione non solo il bambino riuscirà ad acquistare maggior consapevolezza di se e dei propri strumenti, ma farà parte altresì di un gruppo con cui collaborerà, creerà, si confronterà e giocherà capendo l’importanza del gruppo che è fondamentale non solo nel teatro, ma anche nella vita stessa.
  • Come risultato del percorso svolto dai bambini il laboratorio teatrale prevede uno spettacolo finale.